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Bolgheri Sassicaia

DESCRIZIONE

Il Sassicaia è senza dubbio uno dei più celebri vini italiani nel mondo. Proviene da un vigneto di 75 ettari particolarmente vocato. I terreni su cui insistono i vigneti hanno caratteristiche morfologiche varie e composite con forte presenza di zone calcaree ricche di galestro e di sassi e parzialmente argillosi; si trovano a un’altitudine compresa fra i 100 e i 300 metri s.l.m., con esposizione a Ovest/ Sud-Ovest. Al termine della cosiddetta “fermentazione malolattica” il vino è stato posto in barrique di rovere francese (per un terzo legno nuovo) dove ha trascorso un periodo di affinamento di 24 mesi per poi essere destinato alle fasi preparatorie dell’imbottigliamento e della una successiva fase di affinamento in vetro prima della sua commercializzazione.

VARIETA’

cabernet sauvignon 85%, cabernet franc 15%

DENOMINAZIONE:

Bolgheri Sassicaia DOC

NOTE SENSORIALI

Alla vista, il vino si presenta color rosso rubino intenso. Al naso si esprime su sentori di frutti rossi maturi, frutti di bosco e cola, erbe aromatiche e mandorle tostate. Al palato, il sorso è austero, ricco e compatto. Mostra un corpo sostenuto e buona componente acida. Progredisce su note di frutta secca, con finale profondo, persistente.

ABBINAMENTI

Sassicaia si sposa deliziosamente a secondi piatti raffinati a base di carni rosse o cacciagione. Ottimo con grigliate di carne, arrosti e filetti di manzo o con i piatti della tradizione toscana, a base di cinghiale.

Consumo ideale: 2020/2032

Temperatura di servizio: 16/18 °C

LE DUE VENDEMMIE 2015-2016

La vendemmia, che si svolge rigorosamente a mano, inizia a metà settembre con le uve di Cabernet Franc e, a seguire, con quelle di Sauvignon, completandosi a fine mese di Settembre con la raccolta delle uve dei vigneti posti sulle colline. Ottima qualità delle uve che, in entrambe le annate, sono giunte in cantina croccanti, ben invaiate e sanissime. Un’annata molto valida quella del 2015 e assolutamente degna di lode quella del 2016 (forse per qualcuno anche migliore rispetto a quella eccezionale del 2015).

LA TENUTA SAN GUIDO

La Tenuta San Guido prende il nome da San Guido della Gherardesca vissuto nel XIII secolo. Si trova sulla costa Etrusca tra Livorno e Grosseto, nella Maremma resa celebre dai versi di Giosuè Carducci e si estende per 13 chilometri dal mare fin dietro le colline. Racchiude al suo interno tre eccellenze: il Sassicaia, la Razza Dormello Olgiata nei cavalli purosangue e il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri, primo in Italia. Sono i punti cardinali della Tenuta e ne segnano anche geograficamente il territorio: il Padule verso il mare, il centro allenamento in pianura ed i vigneti che arrivano fino a quasi 400 metri tra la macchia sulle colline. Una situazione ideale perché con 2.500 ettari a disposizione è stato possibile trovare i 75 ettari più vocati per il Sassicaia. Così eccezionali da meritare una D.O.C tutta loro (D.O.C. Bolgheri Sassicaia) che è l’unica in Italia ad essere inclusa interamente in una proprietà. “Una storia e una dimensione enologica quasi irreale, quella della Tenuta San Guido, fuori dal comune e sospesa nel tempo, quasi mitologica”.( Il Tannico)

Fonte TENUTA SAN GUIDO